lunedì, 31 marzo 2008
Ci vuole una fede incrollabile
nel mondo
per sentirci parte dell'immensità
e uscire dalle secche della brutta stagione.
Ci vuole una fede stupita
nelle note
quando la musica se n'è andata altrove
e tu sei davanti a un foglio bianco
e l'invenzione è proibita.
Il reale mi supera
e come uno spalancamento
si mangia la luce
e la poesia delle cose guardate
ritorna
perchè sulla notte delle cose
vissute come sentimento
splende inafferrabile
il nulla.
e il tutto.
|
non sono le cose in se stesse a preoccuparci, ma le opinioni che ci facciamo di esse - Epitteto (I sec d.C.)

|