venerdì, 02 novembre 2007
Il contatto diretto con la parte più sensibile del tuo corpo
brucia, brucia ancora.
Ma i demoni non c'entrano
è la felicità magica della forza creativa
tramite cui la natura
vuole riacquistare ciò che tu vuoi alieno
e vuole strumentarlo in una nuova melodia.
Traccia non scritta per ora inaudibile
nella polvere del presente che ci sfiora
granelli minuscoli che si spingono fino
al punto in cui le mappe geografiche finiscono.
Giri i tacchi al sogno
foglie secche girano nella tua anima
come un serpente ubriaco
le notti illuni ti confortano.
Ma la meccanica elementare tutto fa ciclo
e la luce irrompe trionfalmente. Sempre.
Mangio una caramella di zucchero e miele
sento lo sfilacciante denso sapore sotto i denti
e lascio andare l'aquilone.
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non sono le cose in se stesse a preoccuparci, ma le opinioni che ci facciamo di esse - Epitteto (I sec d.C.)

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