giovedì, 15 maggio 2008
Ciascuno porta un sasso una conchiglia un canto.
Mi sono tornate in mente cento piccole frasi
come onde
dove almeno una volta tutti
si sono guardati negli occhi.
Puoi dimenticare il mare?
il visibile diviene udibile
in un flusso e riflusso che assomiglia tanto a una marea.
Voglio che tu lo sappia:
ho visto una bolla di sapone veleggiare
davanti alla mia finestra.
E' un viaggio impossibile da descrivere
la bolla smisurata dell'universo notturno
splende ancora come un frutto sano e
maturo.
Ogni goccia fa parte del mare.
A questo mondo non abbiamo che una casa:
ecco la cosa che volevo dirti
giovedì, 17 aprile 2008
Suggerimenti di traduzione?? chi vuole cimentarsi.
La traduzione in fondo è mia...sono incerta sulle parti finali...le ho segnate...e voi che parole dite?
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Afoot and light-hearted, I take to the open road,
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Healthy, free, the world before me,
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The long brown path before me, leading wherever I choose.
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Henceforth I ask not good-fortune—I myself am good fortune;
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Henceforth I whimper no more, postpone no more, need nothing,
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Strong and content, I travel the open road.
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The earth—that is sufficient;
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I do not want the constellations any nearer;
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I know they are very well where they are;
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I know they suffice for those who belong to them.
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(Still here I carry my old delicious burdens;
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I carry them, men and women-I carry them with me wherever I go;
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I swear it is impossible for me to get rid of them;
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I am fill’d with them, and I will fill them in return.)
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A piedi e a cuor contento mi avvio per la strada aperta,
sto bene, libera, il mondo avanti a me,
il lungo sentiero bruno avanti a me mi conducono ovunque io scelga di andare.
D’ora in poi, io non chiedo fortuna - Io sono la mia fortuna;
D’ora in poi io non mi lamento più, non rimando più, non ho bisogno di nulla,
forte e contenta, percorro la strada aperta.
La terra è sufficiente;
non voglio le costellazioni più vicine;
so che stanno bene dove sono;
so che bastano per quelli che a loro appartengono.
(anche qui mi porto appresso i miei vecchi deliziosi pesi;
me li porto, uomini e donne, me li porto ovunque vada;
giuro, è impossibile per me liberarmene;
sono colma di loro, e in cambio li colmerò di me.)
Walt Whitman
lunedì, 31 marzo 2008
Ci vuole una fede incrollabile
nel mondo
per sentirci parte dell'immensità
e uscire dalle secche della brutta stagione.
Ci vuole una fede stupita
nelle note
quando la musica se n'è andata altrove
e tu sei davanti a un foglio bianco
e l'invenzione è proibita.
Il reale mi supera
e come uno spalancamento
si mangia la luce
e la poesia delle cose guardate
ritorna
perchè sulla notte delle cose
vissute come sentimento
splende inafferrabile
il nulla.
e il tutto.
martedì, 11 marzo 2008
silenzio nessuno fiati.
mamma, come fo a sentire il rumore del mondo?
mamma, quando io non parlo e tu non parli,
perchè non riesco a sentire tutto il rumore del mondo?
silenzio nessuno fiati.
mamma, ma com'è possibile che
io non lo sento il rumore del mondo?
mamma.
ma il rumore del mondo che rumore fa?
lunedì, 03 marzo 2008
Ciò che non nominiamo va perduto
ma nulla ha valore se ti viene
rubata l'anima.
Sogno che cado sulla terra greve
a regalare sogni d'oro.
I rischi di una parola di troppo
o di una parola di meno
vanno masticati ogni giorno.
Siamo cercatori d'amore.
sabato, 16 febbraio 2008
Calling you

Audio pubblicato da Aran
domenica, 10 febbraio 2008
C’è un mondo dell’aria e della luce
e un mondo sprofondato,
sassi dove anche l’anima rimane imprigionata.
Mentre compivo quei gesti pensavo:
prima o poi il suo buio mi spezzerà il cuore
ma l’ardore del tuo parlare
con grande abbondanza di effetti speciali
il senso del nostro cercarci a distanza
mi facevano coraggio
avevo addosso l’orgoglio
di un vecchio guerriero indiano
fiero e fiducioso sul suo cavallo.
Ora è duro e impressionante trovare
un senso.
Ho sottovalutato il paradosso
il mondo è sottosopra niente sta al suo posto.
Lo spazio per l’invenzione si restringe a
smarrimento.
La mia faccia ha un’unica espressione
stupida incredula morta secca.
Non ho più piume sul capo
né cavallo né spazi né parole.
Sprofondo io
dentro l’oscurità illividita e bestiale feroce
scivolo come dentro sabbie mobili.
Ci sono storie che hanno molto da dire
la nostra storia non dice niente.
È il sogno di una bambina
che credeva fosse un principe
l’Orco.
domenica, 03 febbraio 2008
Se una cosa non è rotta
non va aggiustata.
Se i poeti non inventano i sentimenti
quei sentimenti non esistono.
A volte non si trovano le parole adatte
ogni sillaba contiene infiniti dettagli inutili.
Davvero non so com'è che a questo amore
di sabbia
rispondo con tanta poesia.
L'alternativa sarebbe annegare nella gabbia
di uno zoo e spremere comunque il cuore contro
le sbarre.
Ricomincia a soffiare un vento che piega
le palme
e
che distrugge ogni verso
o
che libera il cielo
e
ne celebra l'incanto.
Immagino di entrare in quella pelle
conoscere un altro dall'interno
si fa
se si ha il coraggio di immaginare
il contatto diretto
con gli occhi straniati e persi di chi a quel
mondo appartiene e non appartiene
rifrangendosi
malgrado l'aria diversa.
Fuori, un frutto viola cade maturo
pronto.
Una nuvoletta di fiorellini
bianchi si allarga sul terreno.
domenica, 20 gennaio 2008
Da questo momento temo una cosa
che raggela con cantabilità ipnotica
e chiude decreta.
Disfa.
A piccoli ma potenti colpi
uno dietro l'altro
il giardino muore,
e non c'è scampo.
Ma io voglio la purezza di una canzone.
Queste sono le cose che so essere vere:
il cielo sconfinato
la mia voglia di andare oltre le mappe
il miracolo dei poeti
la salsa di pomodoro.
Parto nel temporale errante
i tuoi segni forti i tuoi cappotti spettacolari
il tuo pugno ossuto
son scesi in zone in cui non cammina nessuno
ma
non è permesso scalpicciare e grattuggiare assenzio.
C'è chi pensa che guarire significhi
dimenticare.
Non si può dimenticare.
Amare sì.
sabato, 12 gennaio 2008
Pioggia sui campanili e pioggia nelle vie
sai che solo se perseveri i tuoi passi vinceranno ogni strada
per dura ch'essa sia e periglioso il suo ciglio.
Il tempo scava nella pietra della tua vita
un dramma epico.
Ognuno di noi è protagonista.
Anche la sconfitta può diventare una vittoria
se non è ora, è domani: l'importante è esser pronti.
Succede che in questa vita l'umor nero è facile
molto più difficile trovare sempre una gioia
per piccola che sia.
Succede che è più semplice girare i tacchi
molto più difficile restare a leggere le righe
degli ideogrammi.
E se non saranno le nostre vite
a intrecciarsi
sarà la nostalgia.
Vola anche tu, batti i remi, naviga e affonda e riemergi
come tutti gli uomini coraggiosi.
E' la coscienza che fa tutti vili
datemi l'odore dell'arancia
datemi una zappa e un seme
datemi il sudore:
questo basta per vivere in gaiezza.
Sì.
martedì, 01 gennaio 2008
Per aprire il desiderio che io ho
e costruire il mio tempo di oggi e domani
abbiamo bisogno di essere educati all'amore.
Narra la leggenda che se guardi quel
che ti sei lasciato dietro
non vedi mai
ciò che hai davanti e
tutto si gela come una statua di sale
la pelle si squama come carta di riso.
La nostra via d'uscita lo scopo di ogni gesto
è dentro un mare d'erba
nella goccia
nei piccoli fiori
nel sudore e nell'alba dei poeti.
Amor che a nullo amato amar perdona...
Non avere paura di insistere
le luci si sono già accese laggiù
il calore bruciante della fiamma
gli occhi ardenti già segnano
una frequenza inaudibile un sorriso sconfinato
che apre cieli dentro il silenzio del mondo.
sabato, 15 dicembre 2007
Io non so più scrivere
se non parlandomi di te.
Sono parole commoventi e antiche
e tu non le vuoi sentire.
Non ti fare idoli ti dico
gli ignavi sono quelli che non hanno scelto
e io ho orrore dell'indifferenza.
Sono quisquiglie sciocchezzuole
di fronte ai fatti del mondo
ma solo la nostra libertà ci porta con sè.
Io ho fatto voto di non dimenticare mai
tutto l'amore che ho dato ed ho avuto
è opera di memoria incessante contro
il diabolico oblio.
Ho propensione ad una carriera avventurosa
con le parole.
Le parole hanno un non so che,
in mani esperte ti fanno prigioniero, operano
dentro di te come una magia.
Ci sono auguri che vale la pena di fare:
ti auguro una vita onesta e libera e la magia
di un cuore pulsante e un orecchio attento.
mercoledì, 14 novembre 2007
Le parole dell'amore sono inesauribili
la passione nasconde un laboratorio segreto
tutto è vero e falso insieme.
Scricchiolano i gusci delle lumache
nella bocca di chi mastica
fanno un rumore sgranato.
Ci sono vite che non incroceremo mai
e c'è un riverbero fiammeggiante che puoi amare
pur se la città lo ha inghiottito senza lasciare traccia.
Guardare il passato
fa venire il mal di collo
lo so
non mi è possibile pronunciare nomi
eppure sono condannata
occorre dirlo: non ho mai smesso di amarti.
La luce cambierà
cerco qualcosa di più del pianger miseria d'amore.
Intanto metto una sciarpa viola intorno al collo
e ascolto gershwin coi piedi per aria.
venerdì, 02 novembre 2007
Il contatto diretto con la parte più sensibile del tuo corpo
brucia, brucia ancora.
Ma i demoni non c'entrano
è la felicità magica della forza creativa
tramite cui la natura
vuole riacquistare ciò che tu vuoi alieno
e vuole strumentarlo in una nuova melodia.
Traccia non scritta per ora inaudibile
nella polvere del presente che ci sfiora
granelli minuscoli che si spingono fino
al punto in cui le mappe geografiche finiscono.
Giri i tacchi al sogno
foglie secche girano nella tua anima
come un serpente ubriaco
le notti illuni ti confortano.
Ma la meccanica elementare tutto fa ciclo
e la luce irrompe trionfalmente. Sempre.
Mangio una caramella di zucchero e miele
sento lo sfilacciante denso sapore sotto i denti
e lascio andare l'aquilone.
venerdì, 26 ottobre 2007
è la quantità d'amore che determina la vittoria.
e io amo te.
martedì, 16 ottobre 2007
Corriamo frenetici sull'orlo di un burrone
ora che
la meta ha inghiottito il cammino.
Ma noi possiamo ripensare alle ali
dissotterrando lampade
possiamo abitare una regione dell'anima che ci restituisce
l'essenza del buio e della luce
ciò che conta è
da che parte scegliamo di agire.
I miei baci allegri
entrano nella pelle della terra
le fiamme si sono d'improvviso placate
entrano come il nettare che la farfalla sugge dal fiore.
L'anima cresce
anche quando rompo le mandorle e preparo il sugo
rosso
com'è il mio cuore per te
e dico - naturalmente sottovoce -
volute di parole
che fanno innamorare ed esco dalla dittatura dell'attesa.
giovedì, 04 ottobre 2007
Chè gli stolti si precipitano là dove gli angeli esitano a metter piede.
Alexander Pope
Questa frase mi piace molto, ma non avevo mai pensato al fatto che...quindi....tu sei un angelo ed io ...una...stolta.
Tutto chiaro.
?!?
mercoledì, 26 settembre 2007
Vorrei poterti entrare dentro il cuore
ma il nostro amore fa ridere ed è inutile fare finta.
Non sono l'alga che ti sfiora la fronte
eppure non mi arrendo e
mi porto addosso di te solo le cose belle
la tua bocca di prugna
i tuoi capelli di cenere
e anche tutte le cose che non mi dici e non mi dirai.
A volte sono come una patata dimenticata nel forno
e faccio come un odore ubriacante di terra fertile.
Io quando passo sotto un rampicante fiorito di gelsomino
inspiro forte forte
trattengo l'aria nel naso
mi gonfio come una zampogna
nell'inutile tentativo di portarmi appresso quell'incantato odore.
Così faccio con i minuti di tutta questa meravigliosa vita.
Vaghiamo sotto le stelle
io e te
arriviamo in alcuni istanti di magia fino a un promontorio
raggiunto a fatica dopo una strada
piena
di trappole
buche
strettoie
bivi senza segnaletica, ingannevoli.
Fondi ciechi. Lì
un giorno aprirai.
Io sarò bella come una sirena in tutto il mio splendore.
lunedì, 17 settembre 2007
Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto.
Mi chiedono se la mia disperazione
sia pari alla tua assenza
no, è qualcosa di più:
è un gesto di morte fissa
che non ti so regalare.
da "Clinica dell'abbandono" di Alda Merini
domenica, 09 settembre 2007
9-9-2007
altri numeri oggi, altri misteri.
la somma di 2 e 7 è 9, la somma di tutti i numeri di oggi è 27, e 2+7=9.
pare che il 9 sia un numero speciale.
e oggi è specialissimo allora.
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non sono le cose in se stesse a preoccuparci, ma le opinioni che ci facciamo di esse - Epitteto (I sec d.C.)

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